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melaquadrataavviso1Ho appreso da più fonti dirette che il Partito Democratico, o speriamo solo parte di esso, si appresterebbe a votare insieme alla maggioranza in Consiglio Comunale di Verona per la “proliferazione commerciale” nell'area dell'ex Tiberghien.

Già l'idea di un altro grande megamarket attrattore di traffico e prosciugatore delle piccole realtà commerciali sul territorio era detestabile, ma qui si va oltre le stesse rassicurazioni dell'Assessore competente Ilaria Segala sul contenimento delle metrature, da 6000 si passerebbe a 10000 metri quadrati, lontano da qualsivoglia parola data.

La Comunità locale si prepara a patire un enorme ipermercato (cento metri per centro metri) più un grande polo ricettivo (in una zona già punteggiata da albergoni semivuoti) e poi ancora  "altro ed eventuale", definito “terziario”, che ancora non si è capito a quale scopo sarebbe destinato.

L'Associazione Azione Comunitaria aveva attratto invece l'attenzione sull'inadeguatezza delle cosiddette compensazioni per la cittadinanza (la solita Rotonda) sulle necessità di verde del quartiere e contenimento del traffico (PM10 e PM2.5 spesso sopra la soglia di pericolo) e sulla totale disattenzione della politica sul destino delle PMI e dei commercianti di quartiere.

Non è sorprendente che la destra, nelle sue varie declinazioni, trasformi viale Venezia nel raccordo anulare di Roma, tra nuovi insediamenti e colate di cemento, ma il PD qui rischia di giocarsi ogni credibilità.

Dal momento che non si tratta di un'operazione così lodevole è richiesta loro una copertura a sinistra, sia per diffondere l'adagio “così fan tutti”, di mozartiana memoria, sia per zittire ed isolare chi, seguendo le regole ed operando in modo trasparente, ha chiesto solo cose utili a tutti/e, una pratica inusuale e insopportabile.

Tre domande:

1) Dove sono gli adulatori dei ragazzi con le trecce, quando si tratta di scalfire interessi locali che potrebbero turbare la loro tranquillità?
2) Dove sono i cattolici della “Laudato Si”, che non significa separare il secco dall'umido, ma operare “azioni comunitarie” per rivendicare il diritto delle persone a respirare e a vivere una vita decente?
3) Dove sono i consiglieri comunali e circoscrizionali del PD o del suo gemello Italia Viva (a proposito chi sta con chi?) che non hanno dimenticato il significato di: “Obiezione di Coscienza”?

Chiedo la cortesia alle persone di buona volontà e specialmente ai cattolici democratici, di diffondere questo messaggio con ogni mezzo e contattare i loro eletti invitandoli a trattenersi da un voto contro Natura; credo che un ripensamento sia ancora possibile.

E non parlatemi di macerie, in questa vicenda, come in altre limitrofe, l'unica cosa stramazzata al suolo appare la regalità della politica.

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